Anabola

VI parte

Anno VI

Anno nuovo, Anabola nuova !

Da troppo tempo il mio cuore aveva smesso di battere, ma…

13 Gennaio Ieri sera ho conosciuto Manuela!
Molto carina, dolce e interessante. Aldilà della riccia chioma bionda e dei dolcissimi occhi azzurri, pare abbiamo un sacco di cose in comune, ci si chiacchiera molto tranquillamente, è piena di interessi musicali ed artistici. Non guasta un po’ di senso artistico ben indirizzato in mezzo a tanta monotonia!
Alcuni dicono di aver sentito dire che le piaccio!

15 Gennaio Ieri sera, ho visto l’amica di Manuela che mi ha portato buone nuove.
E’ una bella immagine lei (Manuela) che si illumina nel parlare di me. Come me ha avuto l’impressione che ci conoscessimo da tempo...

16 Gennaio Tornando dal centro, passando per l’acquedotto come potevo non pensare a Manuela?! (n.b. che ne ha contato gli scalini)!

17 Gennaio E’ bello ritrovarsi a scrivere dopo mesi di inattività “letteraria” e quindi sentimentale, ovviamente non posso minimamente parlare di sentimenti, ma il pensiero va comunque di tanto in tanto a questa ragazza conosciuta pochi giorni!

28 Gennaio In un pub ad un’ottantina di chilometri da Perugia, canta Manuela, e noi siamo andati a sentirla cantare, l’abbiamo anche vista, ma purtroppo per poco, comunque credo sia stato utile a manifestare un po’ di interesse! Ci è sembrato infatti quasi evidente che non si fanno una ottantina di km a tratta solo per vedere un pub nuovo…
Essendo gli altri già sentimentalmente impegnati in maniera stabile, pare evidente che chi ha interessi verso Manuela sono io!

Ci sono cose importanti nella vita.. come per esempio sapere il numero degli scalini dell’acquedotto! Ero tornato a contarli ma non avevo ancora fatto in tempo a scriverlo: 157.

5 Febbraio Ieri sera abbiamo incontrato Manuela in centro, con un’amica, un cagnolino (non suo par fortuna!) e un amico.
Avendo io imbottigliato ieri pomeriggio, siamo rimasti d’accordo di fare una cena fra 2 settimane, quando sarà pronta (la birra!).
Manuela dice che oltre al sabato per tutto Febbraio non esce perché deve studiare!
Mi ha deluso un po’ il vederla in quell’ambiente zelloso…

16 Febbraio (3:00) Una mia meravigliosa amica mi ha ridato la speranza! Discutendo durante la nostra uscita, è stata la prima persona capace di darmi un consiglio sensato su cosa fare con Melissa.
Le ho spiegato all’incirca come stanno le cose, ossia del mio inebetimento nell’incontrarla ecc.. e del tempo da cui dura… senza scomporsi mi ha detto, valle sotto casa e dille tutto! O comunque fai una mattata, a noi donne piacciono le cose di questo tipo, ci pensiamo 8 volte prima di dire no a uno che ha fatto qualcosa di eclatante!
Non puoi vivere col dubbio!
Se al limite va male almeno sai di aver fatto la tua parte!

17 Febbraio A ieri sera il nome (o meglio cognome) di Melissa è ancora presente sul solito campanello della sua dimora perugina.

19 Febbraio E’ da un paio di settimane che per ieri sera si era parlato di fare una cena con questa Manuela, ma da qualche giorno avevo l’impressione non se ne facesse nulla!
Ma passando in centro ieri sera ero convinto d’incontrarla, e l’ho incontrata, purtroppo sempre con le sue pessime frequentazioni. Abbiamo chiacchierato un po’ e ho insistito per che ci rivedessimo al più presto.
Organizzerà una cena!
Finalmente!

8 Marzo Passavano i giorni e non succedeva nulla, cioè non avevo notizie di Manuela e non si presentavano occasioni di rincontrarla casualmente come mi era capitato un paio di volte in passato.
Poi però ho avuto un’illuminazione: ho pensato di scriverle un simpatico bigliettino da lasciarle sul suo portone. Il post it recita: “x ManuelaAuguri! La birra è pronta anche se non è un gran che… quando canti? Spero presto ****” al quale ho allegato un ramoscello di mimosa.
Come risultato tecnico-pratico non è molto bello, anzi, ma il pensiero è molto carino e spero apprezzi.

11 Marzo (2:30) Il mio pensiero dell’8 ha sortito i suoi effetti: in maniera un pò tortuosa, è riuscito ad arrivarmi il suo numero!
Sto appuntando l’accaduto per evitare che al mio risveglio domattina mi convinca di essermi sognato tutto!
p.s. il numero di Manuela è (omissis).

12 Marzo L’ho chiamata, mi ha ribadito il suo apprezzamento per il pensiero, poi le ho detto che non sarei potuto andarla a sentire.
Le ho ribadito che la birra era pronta e che andrebbe quindi assaggiata, mi ha risposto che lei è sempre disponibile per la birra!
La richiamerò fra qualche giorno per vedere se ce la facciamo a vederci e ad uscire insieme magari.

14 Marzo Entrando in palestra ho incontrato l’amica di Manuela, si è complimentata con me per il bel gesto che ho fatto per la sua amica, e ha tenuto a sottolineare che (Manuela) ha molto apprezzato!

15 Marzo Dopo aver lungamente esitato e rinviato, stamattina a mente fresca, nel procinto di alzarmi, ma quindi ancora dentro il letto, ho scritto a Manuela un bellissimo messaggio per invitarla ad uscire per esempio domani sera... ma ancora non ci siamo!

20 Marzo Ho visto Manuela davanti al bar di zona, evidentemente a discutere della sua serata di sabato (quando dovrà cantare). Aveva i capelli legati, ed era struccata (anche se non mi pare il tipo di ragazza che si trucca molto, gran cosa) ed era ugualmente molto carina!
Una brutta cosa invece è stata l’impressione che mi ha fatto il vederla così all’improvviso, quasi la stessa che mi faceva a suo tempo Melissa… ma ancora è presto per questo, nonostante non dovrei essere io ad innamorarmi per primo, il rischio che ciò avvenga è alto!

21 Marzo (19:15) L’ho chiamata, dopo averci lungamente riflettuto, con l’aiuto di 2 “sambo”, ed il cellulare era spento (o non prendeva), che credo fosse a lezione.

Ho tentato nuovamente di chiamarla verso le 21:45 e non mi ha risposto, pochi minuti dopo però mi ha fatto uno squillo e l’ho richiamata: sembrava contenta di sentirmi, piena di vita come al suo solito, ancora dovevano cenare, poi avrebbe studiato...

23 Marzo La tristezza riempie le nostre giornate (no, non tutte, solo oggi!)
Ieri sera non ho ricevuto nessuno squillo ne nessun messaggio da parte di Manuela…
Comunque sabato canta al bar di zona, quindi avrò l’occasione di vederla lì.

26 Marzo (4:00) Serata interessante: ho incontrato C. che mantiene inalterate nel tempo le sue capacità di sconvolgermi.
Prima invece ho visto Manuela… e non ci siamo proprio, vabbè che io ero stanco, il posto è quello che è ma la gente… sembrava di stare in parrocchia!
E poi si era lisciata i suoi bellissimi riccioli!

27 Marzo La situazione non migliora per niente, anzi: stasera ho cercato di chiamare Manuela ma non mi ha risposto. Ho aspettato fiducioso un suo squillo, come le altre volte ma non è arrivato… Domani o dopo domani riproverò, ma sin da ora mi dispiaccio perché debba finire così… (anche se non è neppure iniziata!)

E’ proprio strano che una ragazza così dolce e piena di vita si comporti così, stupidamente, come tante altre… che ti danno il numero che poi non serve a nulla… è proprio un peccato, mi era sembrata diversa!

30 Marzo (20:30) Ho appena sentito Manuela per telefono… sembra essere tutto a posto… e sembra che prima o poi la vedrò e che usciremo…!

2 Aprile Mi è stato spiegato che le prime volte difficilmente una ragazza si sente sicura ad uscire sola con un ragazzo che non conosce, perciò preferisce farlo con le amiche, che la fanno sentire più sicura, le evitano situazioni imbarazzanti ne ritrovarsi sola con lui se per esempio lui cerca subito di baciarla, inoltre le amiche giudicano con molta più obiettività dell’interessata…
Mi sono quindi convinto ad accettare qualche uscita con le amiche.

5 Aprile (7:30) Che bell’immagine da dietro quella chioma bionda e quella lunga gonna stretta attorno ai suoi fianchi.
Comunque per capirci iniziamo dal principio.
All’ora di pranzo, sentendomi ispirato invio a Manuela un sms tanto per ricordarle la mia idea, anche se sapevo che non avendo credito non mi avrebbe risposto: “Con questo bel tempo primaverile come fai a resistere ad una birra con tanta schiuma ed un po’ di buona compagnia..?”
Verso le 19 mi trovo in centro a farmi un aperitivo con due birre sulle scalette del duomo, tento di chiamare Manuela approfittando della passeggera euforia… ma non ottengo risposta (più tardi scoprirò che era a lezione).
Evidentemente dopo due birre la vescica ha bisogno di essere vuotata, e mi avvio in cerca di un luogo leggermente appartato. Durante questa ricerca riconosco qualcosa di familiare nella femminilissima bionda figura che mi precedeva di pochi metri: si trattava inequivocabilmente di Manuela, di ritorno dalla sua lezione (dovevano essere all’incirca le 19:45) in compagnia di una sua bionda amica.
Mi stavo avvicinando per poterla apostrofare, quando sono stato costretto a rimandare perché il suo cellulare si mette a suonare, e lei risponde “amore…” il che lì per lì non è stata una bella esperienza per me… ma potrebbe anche, e forse non solo anche, ma molto probabilmente, essere una qualche altra sua amica visto che pochi secondi prima la sua bionda amica la stava baciando ed abbracciando abbastanza insistentemente.
Eravamo ormai arrivati in fondo alla scalinata dell’Acquedotto, loro due si fermano a salutare e chiacchierare con un ragazzo ed una ragazza, io non posso fermarmi lì (il mio bisogno di vuotare la vescica si faceva sempre più pressante), quindi proseguo e le passo di fianco facendo finta di nulla, imbocco una via poco più avanti sulla sinistra in cerca di un luogo dove vuotare la mia vescica, e trovo un praticello.
Poi torno indietro per vedere se avessero finito le loro chiacchiere, ed infatti avevano finito.. nel soddisfare i miei bisogni le avevo ormai perse.
Quindi chiamo di nuovo Manuela che mi risponde, dice che sono iniziate le sue allergie ed ha iniziato a riprendere gli antistaminici... Poi mi dice che sarebbe uscita con amici, e che ci saremmo potuti vedere in centro, ma le spiego che essendo da solo volevo sapere qualcosa di più preciso… quindi rimaniamo d’accordo che l’avrei richiamata una mezz’ora più in là, quando avrebbe saputo con più precisione cosa fare.
Un’oretta più tardi la richiamo e mi dice che ha preso gli antistaminici e che rimane a casa… poi seguono due vaghe chiacchiere, ed infine le chiedo se ci saremmo rivisti prima della sua partenza: no! Anche se sembrava sinceramente dispiaciuta, forse. Stasera invece ha un’amica a cena, e poi (giovedì immagino) preferisce stare con gli amichetti!

Peccato che la primavera non abbia su tutti gli stessi effetti …

E’ talmente dolce che risulta difficile non crederle anche se obiettivamente mi sento preso in giro!

(23:45) Ricordando la mia premonizione di tempo fa, nella quale dicevo che la mia consorte avrebbe dovuto essere in grado di suonare uno strumento musicale, e possibilmente a corde (nell’esempio parlavo di un violino), mi ero recentemente convinto che questa fosse proprio la persona giusta: non credo Manuela sappia suonare qualche strumento, ma canta e la musica ha grande importanza nella sua vita, e notando quest’analogia pensavo potesse essere lei quella della premonizione, evidentemente mi sbagliavo.

6 Aprile Sia ieri tornando a pranzo dall’ufficio, che oggi andando verso porta Conca, ho incontrato quella che forse avevo visto credo un annetto fa a Elce: in pratica una Melissa bionda con gli occhi azzurrissimi. Se non fosse lei, si tratterebbe comunque di una meravigliosa ambasciatrice della femminilità, capace di togliere il fiato!
Ieri andava e oggi tornava dall’università… è quindi possibile sperare d’incontrarla nuovamente.
Comunque, sento già la mancanza del pensiero di Manuela come se l’avessi persa…

7 Aprile Dovrebbe essere uno spettacolo svegliarsi di fianco a te, non per quello che può essere successo prima che ci si addormentasse, sicuramente ragguardevole, ma per l’emozione d’incontrare i tuoi occhi turchese (ma che c’entrano i turchi?) per prima cosa dopo il risveglio e per vedersi illuminare la giornata dal tuo sorriso.

Finalmente ecco tornare il sole nella mia vita…
…il nostro ultimo incontro risaliva a 268 giorni fa!

8 Aprile (23:50) Con un minuto di chiacchiere è riuscita a cancellare completamente Manuela dalla mia mente, Melissa è decisamente inarrivabile!
Domani spiegherò meglio l’accaduto.

9 Aprile Ieri sera mi trovavo in centro a fare due chiacchiere allo Snack Bar, quando dal nulla ecco spuntare Melissa in compagnia di una sua amica. E’ entrata nel bar, ci si è fermata meno di un minuto, alla sua uscita aspetto di vedere se mi avesse visto, ma non essendosi accorta della mia presenza la chiamo, si gira verso di me e mi inonda con il suo sorriso, ci salutiamo e facciamo due chiacchiere durante le quali riesco a comportarmi decentemente, sicuramente molto meglio di tutte le altre volte in cui siamo incontrati. Chiede all’amica se si ricorda di me all’università, infatti si ricorda, e si ricorda anche di me al liceo nonostante sia un po’ più piccola a dir suo e probabilmente lo è, ma non è lei ad interessarmi! Melissa mi chiede a che punto sono, se seguo ancora lezioni ecc. Poi mi dice di aver finito l’università, ed io le ricordo che ero stato a sentire la sua discussione, ed un po’ ma piacevolmente stupita si scusa di non essersi ricordata, ma le dico che si capisce, non poteva stare mica a occuparsi di chi c’era e chi no! Le chiedo cosa fa ora, e mi dice che ora sta in paese qua vicino. Infine ci salutiamo e le due ragazze partono per proseguire nelle loro vasche…
…ed io rimango completamente inebetito da quell’incontro, e nuovamente sorpreso per la sua ineguagliabile bellezza, ed il suo inconfondibile fascino… e da un’infinità di tante altre cose per le quali non esistono parole adatte. Servirebbe l’aiuto di un poeta come Dante in casi simili per rimediare all’inadeguatezza del nostro linguaggio, che in tante altre situazioni abbonda di sinonimi e inutilità, mentre ora si rivela completamente sottodimensionato a rendere l’idea di quanto siano forti le emozioni che suscita in me un breve incontro con lei come quello di ieri.
Avevo dimenticato quanto potesse essere formidabile l’esperienza di guardarla negli occhi, e di essere riguardato da lei negli occhi anche se per poco, la dolcezza dei lineamenti del suo viso, la perfezione dei suoi riccioli, e poi mentre andava via la precisione con la quale sono stati scolpiti i suoi fianchi e le sue gambe…
Anche la sua voce ed il suo accento hanno qualcosa di magico… la sua dolcezza se non è rimasta immutata, non ha potuto far altro che crescere…decisamente non riesco a trovarle un difetto.
E’ opinione comune che nei ricordi si magnifichino le persone o le situazioni. Devo affermare l’esatto contrario: io ricordavo una stupenda meravigliosa ecc Melissa, ma ieri sera si è rivelata essere ancora meglio di come me la rappresentavo (era quasi un anno che non la rivedevo!), e ho potuto constatare che si tratta di una di quelle ragazze (o donne) che se da giovani erano molto carine col tempo migliorano… perciò potrei anche non sopravvivere al prossimo incontro.
Dopo questo smetto, di scrivere, ma tengo o sottolineare che dopo ieri sera mi sono convinto che difficilmente riuscirò mai a trovare una ragazza che possa suscitare in me le stesse indescrivibili emozioni, tantomeno che altre possano raggiungere un tale livello di perfezione ai miei occhi… e sono completamente in me nel pensare e nello scrivere queste cose, sempre per quanto possa essere in sé un innamorato.

Credo che l’esistenza di una creatura quale Melissa possa essere la prova dell’esistenza di Dio… anche per un agnostico come me.

10 Aprile (2:40) Ho appena riletto buona parte di Anabola, ovviamente non tutta perché per farlo ci vorrebbe un anno sabbatico, ed ho incentrato particolarmente l’attenzione sulla protagonista principale … beh devo dire che sono decisamente sorpreso di me stesso… dalle portata dell’opera, dell’impegno infusovi e dall’amore necessario a portarla avanti… mi sono commosso, e ragionevolmente credo che Melissa potrebbe apprezzare senza spaventarsi, perché nella lettura delle pagine l’amore e il rispetto per lei sono evidenti.

Ciao, ciao, ciao Manuela… è stato bello conoscerti… e sperare in te ma, c’è chi, come Melissa, sembra essere scesa dal cielo e merita venerazione…

14 Aprile Non so se l’ho mai scritto in precedenza, ma spesso durante le mie gite al suo paese natale, speravo che in futuro avrei potuto fare quel tragitto in sua compagnia… non sapevo che in seguito il mio sentimento sarebbe cresciuto a dismisura fino al punto da bloccarmi nei rapporti con lei. Non sono mai riuscito a trovare una cura che mi permettesse di essere più tranquillo e rilassato nei momenti in cui mi sono trovato al suo cospetto, perciò credo Melissa non debba avere una gran bella opinione di me, visti i miei strani comportamenti…

16 Aprile (4:00) Strepitosa Melissa, e notevole C.

(15:30) Vado a spiegare l’appunto di alcune ore fa: ieri sera nell’arco di un minuto il mio cuore è stato eccessivamente sollecitato incontrando Melissa in compagnia di un’amica (non mi è sembrata la stessa della settimana passata), ci siamo salutati (con bacio) e fatti gli auguri, poi è volata via (sembrava avere fretta), ma ho ricevuto i complimenti dal mio amico, che mi aveva già visto in situazioni simili, e mi ha detto: “bravo hai imparato a parlare l’italiano!”, poi una cinquantina di metri più avanti ho incontrato la C. con la quale ho scambiato quattro chiacchiere, gli auguri, ecc…
Posso ritenermi soddisfatto per i miei incontri, ormai gli auguri più importanti li ho ricevuti, quindi posso fare a meno di quelli di Manuela che non arriveranno…
Più tardi, all’incirca un’oretta dopo esserci salutati, ho rivisto Melissa, passare di fretta sempre in centro, e sempre con la sua amica, che era in compagnia di uno, ma questo uno era evidentemente per l’amica perché lei non lo considerava proprio.

(22:30) Ha suonato il cellulare per il promemoria che avevo segnato: “hai ricevuto gli auguri che ti erano stati promessi?” no (come aveva previsto la mia ottima amica straniera), quindi si può considerare concluso il capitolo di Manuela.

(23:55) Riguardo agli ultimi due incontri con Melissa: l’altra volta indossava giacchetto e pantalone in jeans slavati, e foulard (o sciarpetta) rosa, e i capelli erano sciolti; ieri invece aveva un giacchetto in simil pelle e minigonna intonata, e nuovamente foulard (o sciarpetta) rosa, e i capelli un po’ raccolti. La preferivo nettamente l’altra volta!