Anabola

IV parte


8 Marzo (IV anno) La miglior giornata, e il miglior caffè dell’ultimo decennio!
Oggi pomeriggio, verso le 15:20 sono uscito dall’aula per godere dei soliti cinque minuti di pausa, ignaro che nell’andare a consultare l’orario delle lezioni mi sarei imbattuto in Melissa.. fin qui nulla di notevole. Approfitto dell’incontro per farle gli auguri (per la festa della donna s’intende! In effetti se non a lei a chi altra potrei fare gli auguri?). Melissa mi ringrazia con un bacio, e si dirige verso le macchinette del caffé, insiste ad offrirmi un caffé, e non contenta si premura addirittura di dosarmi lo zucchero! Poi facciamo due chiacchiere a proposito di cosa avremmo rispettivamente fatto la sera… Io mi scuso per essere sprovvisto di mimose (dicendole questo avrei voluto parlarle del ramo di mimosa che da tre anni, cioè dall’8 Marzo 2001, custodisco come reliquia in camera mia, perché è da quello che la sera di tre anni fa staccai un unico ramoscello per offrirlo a lei, quando ancora non ci conoscevamo. Fu in quell’occasione che Melissa per ringraziarmi m’illuminò per la prima volta con uno dei suoi stupendi sorrisi, uno di quei sorrisi che “assaporato” una volta, vorresti non doverne fare mai più a meno avendo sempre di fianco a te la sua autrice (Melissa per l’appunto)).
Poco dopo ci siamo lasciati con mio gran dispiacere…
Probabilmente per Melissa quel caffè e quelle due chiacchiere non hanno significato nulla, e non si è resa conto che per me quello è stato un evento! Avendo potuto starle vicino per più di un attimo mi sono lasciato cullare dalla dolcezza dei suoi occhi, ed ora non riesco a desiderare altro che veder brillare per me quei frammenti piovuti dal paradiso.

9 Marzo Oggi niente Melissa in facoltà! Peccato, mi sarebbe piaciuto ripetere l’esperienza di ieri, ma non posso eccedere nel sollecitare il fato.
Una considerazione: “…il caffè di oggi non era buono quanto quello di ieri, ci mancava qualcosa che di certo non era lo zucchero!”
N.b. dato che mi aveva confidato che ieri sera non sarebbe uscita, non sono uscito neppure io! Gli unici auguri importanti li avevo ormai già fatti, quindi che motivo avrei avuto di starmene in giro?

11 Marzo La solita routine (fatta ovviamente eccezione per i fatti di Madrid), niente Melissa né la mattina né il pomeriggio… non che non ci sia nient’altro di cui occuparsi all’università oltre allo studio, anzi ci sono molte ragazze fra le quali alcune sembrano anche disponibili ma sicuramente nulla che possa rivaleggiare lontanamente con Melissa. Fra stamattina e oggi pomeriggio ne ho conosciute un paio, tanto per non stare con le mani in mano, ma come era prevedibile nulla di emozionante!
Una considerazione: ma che, si fa così? Un bel giorno si offre il caffè, si fanno due chiacchiere, quello s’illude… e poi si sparisce nel nulla?

13 Marzo …va a sapere se, e come le Parche hanno annodato i fili dei nostri destini…

15 Marzo Nonostante nell’incontrarci oggi ci siamo limitati a salutarci mi è parsa ancor più bella del solito, e ancor più inavvicinabile! Ho poi avuto una brillante idea: inviarle un bel mazzo di fiori! Idea che ovviamente rimarrà tale, seriamente non saprei come giustificare la conoscenza del suo indirizzo.

18 Marzo Giornate meno emozionanti queste ultime due: niente Melissa in facoltà! In questo c’è però da vedersi anche qualcosa di positivo; infatti, i giorni in cui non la vedo penso ugualmente a lei praticamente in ogni mio momento libero, ma riesco anche a studiare nei momenti in cui mi impegno; impresa che dopo averla incontrata, e magari dopo averci pure parlato, risulta del tutto impossibile!

1 Aprile Non era un pesce d’Aprile ma la giusta ricompensa della mia assidua frequentazione della facoltà: un ottimo inizio di giornata incontrare Melissa appena giunto all’università! Ci ho fatto due chiacchiere, è aumentata la mia sudorazione ed anche i miei battiti, ma non mi sono sembrato troppo ebete…
Quando sono uscito da lezione il sole era accecante, gli alberi in fiore, e gli uccellini cantavano a squarciagola, e io solo con un pensiero che non mi avrebbe più abbandonato…
E’ bastato questo incontro fugace per farle riacquistare tutto lo spazio che merita nei miei pensieri, cancellando con forza chi era passata di qua soffermandosi per un poco!

“Illuminato” dalle sensazioni provate la mattina, mi sono dilettato a scrivere questa, che sembrando in versi, può forse ricordare una poesia.

Mi manchi sin dal risveglio quando mangio la ciambella,
nella mattinata quando succhio una caramella,
se per pranzo cucino “4 salti in padella”,
durante il pasto quando affetto la mortadella,
nel telegiornale se parla Carmen Lasorella,
(senza dimenticare di una sfilata se si vede una modella,
e quando di Panorama è intervistato il direttore Carlo Rossella)
il pomeriggio se preparo un panino con la nutella,
la sera quando vedo la partita e gioca Montella,
la notte mi trovo in discoteca e la musica martella,
più tardi rincasando, dei Carabinieri mi ferma una gazzella,
fino al momento prima di dormire quando vorrei tu fossi la mia stella
senza dubbio di tutte le altre la più bella.

Dalla quale rimangono fuori:
passano il cartone dei Puffi e vedo Gargamella,
poi lavo i panni dentro una bacinella.


9 Aprile L’insegna di un negozio “tendaggi Melissa” mi ha fatto tornare il sorriso… infatti nel vedere quel nome mi è nuovamente apparsa (d’altronde sono oramai diventato un visionario), in uno dei suoi meravigliosi scorci di paradiso (sono i suoi sorrisi, era anche per non ripetere il termine “sorriso” già impiegato sopra).

Stanotte mi sono quasi convinto di come uscire con lei, dicendole che sono all’incirca tre anni che ci conosciamo… ma non sono le scuse che mi mancano per chiederglielo, è semmai il coraggio, perché sarebbe un bel passo (notare il condizionale!), probabilmente il passo decisivo (paragonabile a quello di Angstrom sulla Luna, un piccolo passo per l’uomo, un enorme per l’umanità, più o meno faceva così, e comunque rende l’idea dell’importanza): o riesco a realizzare il mio sogno, o ne perdo tutte le speranze, almeno (però) do una fine ad “Anabola”!

12 Aprile Già molti giorni prima della pausa pasquale delle lezioni avevo preventivato che oggi sarei tornato a fare il turista al suo paese natale… poi ho invece preferito rimanere a casa, e dedicarmi allo studio. Aiutato in questo dalla situazione meteorologica, e confidando nella sua serietà (di Melissa) che anche lei abbia preferito rimanere a casa per studiare invece di andare in giro come tutti a Pasquetta! Stamattina, nonostante prevedessi il cattivo tempo, mi sono svegliato di ottimo umore perché avevo lungamente pensato a lei, e ho esplorato le molte varianti che avrebbe potuto assumere l’ultimo nostro incontro (del 1 Aprile) se fossi stato più chiacchierone…
continuo a sperare.

Vagando per internet, sul sito di Monica Bellucci mi sono imbattuto in questa stupenda poesia, che un ammiratore ha dedicato a Monica appunto, alla quale ho cambiato data e nome per adattarla:

1 Settembre

Quel 1 Settembre è nata una stella (e noi tutti l’abbiamo chiamata Melissa)
Ed ora quella stella è tra noi
Per una volta il cielo siamo noi e tu cielo, lassù tradito, ti chiedi il perché
Per una volta sei tu che abbassando lo sguardo, ti meravigli di tanto splendore nel nostro piccolo mondo imperfetto
Non essere geloso di una stella che così bella ha avuto il coraggio e l’arroganza di nascere tra noi mortali
E tu, Dio delle stelle, perdonala se puoi
Confusa tra cielo e terra è nata nel posto sbagliato
Forse non voleva, o magari desiderava solo vivere la sua storia d’amore nel nostro umile mondo
Per seguire il suo destino ha rinunciato all’immortalità
E allora, tu che sei un Dio buono proteggila
Ricordati di lei anche quando sarà meno lucente, quando il tempo crudele avrà lentamente consumato la sua vendetta
Per me sarà sempre la stessa
Meravigliosa, sospesa tra cielo e terra
Troppo bella per vivere una sola vita terrena
Troppo donna per vivere in eterno lassù,
sola tra le stelle.

14 Aprile (21:30) Gita pomeridiana al paese natale di Melissa.

15 Aprile Ieri non ho avuto tempo di scrivere della mia gita, quindi lo faccio oggi.
Ho lasciato la macchina davanti alle scuole (fra le quali quella credo vi sia quella che una volta fu sua), e a piedi ho attraversato i 2/3 ponticelli che mi avrebbero condotto verso la ferrovia, e quindi verso casa sua.
Sono infatti arrivato ad un parcheggio, da lì ho potuto osservare la sua palazzina per come si presenta di giorno. Alle finestre di quello che ho capito essere il suo appartamento erano stesi parecchi panni, quasi tutti neri e mi parevano pantaloni, fra i quali mi è addirittura sembrato di riconoscerne di suoi. Più tardi mi sono dovuto rincamminare verso casa ed ho di nuovo attraversato il parco dove varie mamme passeggiavano i loro bambini nel passeggino, ed ho immaginato/sperato che quello possa essere il futuro del mio Cesare (e dei suoi fratelli-sorelle) quando si andranno a trovare i suoceri! Mamma mia come corre l’immaginazione!

20 Aprile I più acuti ricorderanno che stando ai suoi progetti (e al calendario degli esami) di fine Marzo; oggi Melissa avrebbe dovuto sostenere un esame, motivo per cui ho sperato d’incontrarla in facoltà ma questo non è accaduto! Mi manca, è da 20 giorni che non la vedo, forse domani all’esonero la incontrerò, altrimenti… la settimana prossima con la ripresa delle lezioni…

25 Aprile Sono 25 giorni che non vedo Melissa e non vedo l’ora che riprendano la lezioni (domani) in modo da poterla rivedere!

26 Aprile Grande delusione oggi nel riprendere le lezioni e nel non incontrarla all’università! Sono ormai 4 settimane!

27 Aprile Finalmente oggi dopo essere stato a lezione l’ho vista, che veniva in facoltà, e mi ha fatto un grande effetto… ho quindi sentito il bisogno di vederla per più a lungo, per cui sono anch’io andato alla sua stessa lezione! Ho osservato che ha chiacchierato tutto il tempo con un minchione.. e che non scrive più come una volta (tenendo la penna tra indice e medio) ma normalmente tra pollice e indice come tutti…
Nel tenermi a distanza da lei, data la già forte emozione provata nel rivederla dopo quattro settimane, mi sono reso conto che suscita in me reazioni ben più forti quando nell’incrociare il mio sguardo, anche solo per un istante, mi sorride.
Avere rapporti anche apparentemente insignificanti agli occhi del profano, per me non significa semplicemente parlare con una bellissima e dolcissima ragazza, ma è parlare col mio sogno, col mio desiderio, col mio tormento (a volte assillo) da tre o quattro anni. Non è per nulla facile. Infatti non capita a chiunque di avere a che fare con la rappresentazione dei propri sogni nel quotidiano.

28 Aprile Dopo aver seguito le mie dovute lezioni, sono andato a geografia, ma dopo aver ragionevolmente atteso il suo non arrivo mi sono dovuto rassegnare a concludere la giornata senza emozioni…

Rivivendo la situazione in aula di ieri, nel ricordarla, e nel saperla spesso in balia di una miriade di minchioni, torna quella famosa stretta allo stomaco tipica dei giorni successivi all’8 Marzo, oppure la stessa morsa che avverto quando mi rendo conto che se mi lascio sfuggire le occasioni di Maggio, non si presenterà più l’occasione d’incontrarla con certezza per mesi…
Come farò tutta l’estate senza di lei?

2 Maggio Continuando a non incontrarla, per vederla sono costretto a sognarla.

4 Maggio L’ho vista per un attimo che veniva a lezione, e per un istante mi ha illuminato con il suo sorriso nel salutarmi… poi sono ripiombate le tenebre, infatti si è incamminata assieme a quel minchione col quale segue di solito la lezione verso l’aula.

5 Maggio Ieri mi girava per la mente l’epilogo di Anabola, ossia: per anni ho fatto coincidere i miei gusti in fatto di locali, che essi fossero pub o discoteche in funzione dei luoghi dove sapevo di poterla incontrare, o dove immaginavo questo fosse possibile; ho indirizzato il mio seguire le lezioni in base a quelle che anche lei seguiva…
Poi con il pessimismo che suscita il non vederla per qualche tempo, ho immaginato che tutto questo fosse inutile.

Oggi invece dotato di spirito positivo, il suo saluto con l’immancabile sorriso, e la sua visione per un solo attimo, prima di andare a lezione, sono bastati a ridar vigore alle mie speranze, e al mio sogno, perché mi accorgo di non poter lasciar passare quest’angelo “nella” mia vita come nulla fosse, o peggio non posso lasciare sfiorire Melissa nelle mani inadatte di un uomo qualunque.

11 Maggio Giornata molto istruttiva.
Come è oramai mia consuetudine, il martedì, dopo essere stato a lezione, seguo almeno l’inizio di quella da lei seguita, avendo la quasi certezza d’incontrarla…
Anche oggi in effetti c’era, e sempre con quel fesso con il quale ha preso l’abitudine di accompagnarsi. Finita la lezione, l’ho seguita con molta discrezione (infatti non mi ha notato), nel tentativo di scoprire dove abitasse… ma nel parcheggio, sorpresa: sale nella macchina nera col fesso, e partono!

Le mie sensazioni-sentimenti sono un misto tra quelle provate il 16 Giugno 2003 e il 18 Febbraio 2002. Lascio ai prossimi giorni le considerazioni sul caso.

12 Maggio (11:47) Nessuno ti ha mai portata in cima alla Tour Eiffel, né probabilmente nessuno ti ci porterà mai… ed è un peccato, perché credo sia uno più bei posti dove si possa portare la propria amata, e magari chiederne lì la mano! (Rileggendo noto la mancanza di originalità: lo ha fatto Tom Cruise, ma io lo avevo pensato autonomamente, e prima, credo)!

(18:45) Oggi mi ha quasi fatto tenerezza l’autista in cerca della sua passeggera che non veniva a lezione. Mi spiego meglio: aspettando nell’atrio della facoltà, l’arrivo di chi segue le lezioni, non vedevo Melissa ma già da prima ero preparato alla sua assenza, infatti raramente viene di mercoledì, inoltre pioveva, e non mi pare una ragazza molto propensa alle passeggiate per tempo avverso…
Tutt’al più ipotizzavo potesse arrivare col suo solito accompagnatore auto munito, dato il tempo piovoso, ma poco prima delle 18:00 ho notato nelle mie vicinanze un individuo “conosciuto” che sembrava abbastanza agitato… Si trattava in effetti dell’amico autista che cercava Melissa. Dal suo evidente nervosismo per l’attesa ho però dedotto che non ci fosse tutto questo gran rapporto tra di loro, infatti se fossero stati più intimi avrebbe dovuto sapere che lei oggi non sarebbe venuta! Ma non lo sapeva, e le ha tenuto il posto in aula, e a ogni apertura della porta si voltava, nella speranza che fosse lei…
Per questo dico che mi ha fatto tenerezza, per la sua ingenuità, ma d’altronde lo capisco, fossi stato al posto suo (seguire un paio di settimane di lezioni con lei, riportarla a casa ecc.) ora volerei qualche buon metro al di sopra degli altri senza neppure accorgermene (traduzione: mi sarei fatto anch’io un sacco d’illusioni)!
Uscendo dall’università ho fatto un giro per il parcheggio e come ovvio c’era la sua auto nera posizionata vicina all’uscita, senza nessun segno particolare al suo interno… Il porta targa è di un concessionario di Foligno, quindi forse anche il suo proprietario…

La situazione di oggi mi ha ridato coraggio, ma un po’ dispiace anche vedere queste cose, perché mi fa apparire Melissa come tante altre ragazze che approfittano di alcuni ragazzi per passaggi, posti a lezione ecc… e basta, mentre io la so diversa, non è da lei approfittarsi del prossimo…

18 Maggio (1:05) Ho da poco registrato il dominio internet http://web.tiscali.it/anabola che entro poco dovrebbe veder pubblicata Anabola.

(20:30) Come al solito, l’autista era in cerca della sua passeggera, e come al solito le aveva tenuto un posto affinché potesse seguire la lezione di geografia economica comoda e tra le prime file. Come al solito lei non arriva mai prima delle 18:10 (a meno che non la si vada a prendere) ma data la sua miopia non vede il suo autista, lui invece non la vede data la sua stupidità e rimane a tenere quel posto vuoto, mentre lei si siede scomodamente su di un gradino della scalinata, come tutti quelli che arrivano tardi…
Finita la lezione, l’autista la aspetta a lungo all’ingresso della facoltà , infatti aveva parcheggiato nei pressi in modo da poterla riaccompagnare come aveva già fatto altre volte, ma lei, probabilmente stancata dalla scomodità dei gradini, se ne era andata già da tempo, giusto dopo aver messo la firma (unica causa della sua venuta).
Il minchione, non si era però accorto di nulla, non a caso è minchione, ed infatti se ne è stato un buon 15-20 minuti a cercarla dopo la fine della lezione!
Per colpa sua, io che munito di auto (avevo atteso davanti all’università una buona mezz’ora) per seguirli, e per scoprire finalmente dove lei abita, non ho potuto sapere nulla di nuovo, se non che quello per me non rappresenta di certo un avversario temibile! (anzi continua a farmi tenerezza)!
La sua non pericolosità, come avversario, non può però lasciarmi tranquillo perché evidentemente non è l’unico ad interessarsi a lei; inoltre non posso neanche pretendere che tutti gli altri suoi simili siano sprovveduti quanto lui!
Gli devo però essere parzialmente grato, perché con le sue attenzioni per Melissa ha tenuto lontani per un po’ altri minchioni…

25 Maggio Ieri sono stato come ogni lunedì a lezione, ed era lì con il solito autista a farle compagnia, ma trovandomi a piedi non ho potuto scoprire neppure questa volta quale sia la sua dimora perugina! Oggi non ci dovrebbe essere lezione, ma domattina c’è l’ultima (alle 10) ed è quindi la mia ultima opportunità di scoprire dove abita…

26 Maggio Oggi c’era l’ultima lezione di geografia e come sempre era in compagnia dell’autista di cui oggi non ha però approfittato, come avevo d’altronde pronosticato. Finita la lezione, si è diretta verso il centro a piedi, e l’ho seguita fino ad un negozio di vestiti dove si è fermata per provare qualcosa, per cui sono stato costretto ad abbandonare il mio inseguimento, al fine di non allarmarla…
Ho così perso l’ultima opportunità di scoprire dove abita.. ma forse è meglio così, tanto sta diventando irraggiungibile…

27 Maggio (4:00) Posso approfittare della campagna elettorale per fare un po’ di incassettamento in centro, iniziando da una piazza dove ricordo averla vista una sera di un paio d’anni fa!
Per iniziare un paio d’ore dovrebbero bastare!

(15:30) In poco più di un’ora sono riuscito ad individuare la sua dimora perugina, quando avevo ormai esaminato in lungo e in largo tutta la zona pianificata, e che avevo quindi quasi perso le speranze di raggiungere l’obiettivo questa volta, stavo scendendo dal una via centrale per tornare verso casa, quando mi sono come sentito chiamare da destra, dal palazzo che si trova sulla piazza col bar e l’edicola, pochi metri prima delle scale mobili e della torre, mi sono avvicinato al portone, e come per incanto ecco comparire un gruppo di nomi di studentesse sul campanello, fra i quali anche il suo! Stanno all’ultimo dei quattro piani di questo palazzo arancione.

30 Maggio (4:00) Qualche ora fa l’ho incontrata in centro avvolta da uno stupendo pantalone bianco che la rende(va) ancor più dolce del solito…

1 Giugno (0:35) In giornate come queste, o meglio in 24 ore come queste ultime in cui prima ho attaccato manifesti per la città, ho dormito 4 ore, per poi passare tutto il giorno in ufficio (dalle 10 alle 24) fatta eccezione per 2 ore in cui ho pranzato, cenato e pagato le tasse universitarie… beh sarebbe bello dopo una simile giornata, tornare a casa e trovare un angelo come Melissa ad attendermi e prendersi cura di me… invece nulla… unica compagnia, la mia fida tartaruga!

6 Giugno Gita in famiglia al paese natale di Melissa.
Nel salire verso l’acropoli, dallo specchietto retrovisore ho osservato che nella macchina che ci seguiva, una Yaris grigia, c’era una ragazza che somigliava enormemente a Melissa motivo per cui ne ho appuntato la targa ** *** **, da notare che il tutto è avvenuto guidando, inoltre non posso essere certo dell’identità della ragazza dato che indossando degli occhiali da sole, nascondeva ciò che mi avrebbe tolto ogni dubbio (gli occhi ovviamente).
In seguito è stato molto piacevole passare nei luoghi in cui Melissa è sicuramente stata molte volte come il duomo e la piazza antistante, il corso principale, la fortezza A. che offre un ottimo punto di vista su casa sua, ed infine il pozzo.
Dal punto di vista ho potuto osservare quanto casa sua sia situata in una zona rumororissima con il passaggio di tre importanti vie di comunicazione.
Infatti non mi spiego come possa essere venuta su una sì bella e dolce ragazza in mezzo a quel caos! Il trovarmi nel suo paese mi ha riavvicinato molto a lei e raramente mi sono potuto permettere il lusso di distogliere i miei pensieri dalla sua figura…
Questo non mi ha però aiutato ad immaginare metodi convenzionali di avvicinarmi a lei, perché non posso mettere il sentimento che provo per lei al pari di tutti quei tiepidi invaghimenti che gli altri uomini provano per le proprie (o loro) “amate”. Il tentare un approccio tradizionale equivarrebbe a sminuire la grandezza del mio amore…
Mentre solo un finale spettacolare, e forse addirittura epico può essere quello di Anabola.

Con l’approssimarsi della laurea di Melissa e quindi dello svanire delle mie possibilità di vederla, incontrarla e raggiungerla una volta laureata, sto gettando le basi per creare un sensato finale ad Anabola, per Settembre-Ottobre, confidando nella sua mancanza di voglia di intraprendere nel frattempo rapporti sentimentali che potrebbero a questo punto (vista l’età) rivelarsi essere decisivi, e senza appello…

7 Giugno Un particolare riguardo a ieri che mi era sfuggito: sul parcheggio vicino casa sua, nell’area destinata agli spettacoli viaggianti, ieri c’era, suppongo ci sarà ancora per vari altri giorni, e probabilmente c’è stata già da un po’ una fiera con annesso Luna Park, il tutto a disturbare la già scarsa quiete della zona, e quindi a disturbare la mia Melissa!
Spero che per fuggire quel disordine se ne stia nella sua ben più tranquilla dimora perugina, in modo da darmi anche qualche ulteriore opportunità di avvistarla in giro!

12 Giugno Mi sembra di averla intravista ieri sera in centro in compagnia di uno biondo coi capelli lunghi… ma non ne sono sicuro perché nonostante i miei sforzi sono riuscita a vederla solo di spalle!

13 Giugno (6:10) Sono appena tornato da La Villa… vagando nella discoteca, nella zona del latino –americano ho scovato Melissa, stupenda come al solito con dei bellissimi pantaloni bianchi. Era in compagnia di amici e amiche, fra i quali non mi è sembrato ci fossero volti noti, il che è un buon segno, ma per appurare la situazione sono tornato varie volte in zona approfittando della sua miopia per passare inosservato. Soffrivo per il non poter stare con lei, ma nel vederla, in me si creava il vuoto di argomenti e di appigli su cui basare qualsiasi discussione… Poco più tardi l’ho vista al karaoke, e sembrava divertirsi.
Una volta rassegnatomi al tornare a casa senza rivederla ne salutarla, è stata lei a trovare me e a venirmi a salutare! Abbiamo chiacchierato un po’ del posto, della serata (lei era con una sua inquilina), ho appurato che ora sta sempre a Perugia…
Quanto era tenera e dolce con gli occhi lacrimanti dalle risate che si era fatta poco prima!
Che ragazza meravigliosa!

14 Giugno A chi mi avesse incontrato dopo l’incontro di (ieri mattina diciamo) sarei probabilmente apparso come il tipico innamorato, con lo sguardo imbambolato e con il sorriso ebete stampato sulla faccia.

16 Giugno Esattamente un anno fa finiva il capitolo di Antonella, comunque buon compleanno (20 anni) cara Antonella!

17 Giugno Ricordo che già per la festa della matricola del primo anno di università (al Gradisca), di quindi circa metà Novembre 2000 avevo assillato una mia amica d’università con Melissa. Infatti ricordo che durante quella sera questa mia amica mi disse di aver notato la “mia amica ricciolina”!

20 Giugno Ieri sono tornato alla Villa, ma la serata non è stata altrettanto emozionante quanto quella della settimana passata, infatti mancava quel sale chiamato Melissa che l’ultima volta ha allietato la fine della mia serata!
Dopo averla rivista sabato scorso, tutta la mia settimana è stata ovviamente disseminata dal mio pensiero per lei… la novità risiede nel fatto che sto iniziando a pensare concretamente a come uscire con lei, anche se non si trabocchi di occasioni d’incontro, comunque sia la amo!

22 Giugno Sono stato premiato per essermi alzato presto, con un incontro mattutino con Melissa… ovviamente all’università, ed era tutta vestita di rosa, in tiro, i capelli raccolti un po’ in su e delle scarpe aperte… molto carina, ma l’ho preferita altre volte più sobria! Comunque mi ha detto di avere appuntamento con uno, ma supponeva quello non ci fosse più, dato che lei era in ritardo di mezz’ora, infatti “quello” non l’aveva aspettata!
Qualcun altro (come me per esempio) avrebbe aspettato, sbagliando, ma l’avrei aspettata comunque… (infatti sono quasi 4 anni che l’aspetto) volevo quasi farglielo presente, ma andava via di fretta… quindi alla prossima!

23 Giugno (2:00) Tornando sull’incontro di ieri mattina devo dire che la nostra Melissa non mi ha proprio lasciato un bel ricordo.. non l’ho trovata brillante come al solito, ma le si può concedere un po’ di nebbia di tanto in tanto!
Quello che soprattutto non ho apprezzato era il fatto che (di mattina) si fosse messa in tiro (come non ricordo di averla mai vista) per “uno”, che per fortuna non l’aveva aspettata. Inoltre riflettendo a freddo, c’è da notare una certa agitazione in Melissa per questo appuntamento, il che farebbe presagire un interesse eccessivo per questo “uno” a mio avviso. Spero di essermi sbagliato, oppure posso anche confidare nella sua eventuale omosessualità, di questi tempi sempre più diffusa! Da notare il cuore che mi è salito in gola come non succedeva da tempo quando l’ho vista, e mi sono reso conto di non avere nulla da dirle! Un bacio me lo sono comunque meritato, e preso…

29 Giugno (3:00) Ieri dopo aver superato un esame sono tornato in facoltà sapendo che c’era la registrazione dei voti dell’esame con la presenza obbligatoria dove vedevo sempre Melissa, confidavo d’incontrarla, sola, e aiutato dall’euforia dovuta alla recente promozione avrei potuto azzardare un invito ad uscire insieme… ma eccola presentarsi con l’autista, che dopo un sopralluogo intorno all’università, ho scoperto forse essere addirittura a piedi! Più tardi sulle scalette del Duomo ho pensato: “Ti vedo, trovo e sento in cattive mani.”
Dopo la mia gita in centro era ancora all’università, seduta sulle scale, a bersi una lattina di (the credo) con l’ovvio autista…

9 Luglio Dopo l’esame l’ho vista, bellissima, ma un po’ fredda… Insiste nel cercare qualcuno che non trova all’università, e questo non mi piace… chi osa essere cercato da lei e sfuggirle? Chi è che se lo tira con lei? Indubbiamente qualcuno d’indegno!

21 Agosto Dal sito dell’Ansa avevo appreso ieri mattina di un residuato bellico ritrovato al suo paese natale, vicino alla ferrovia ed all’autostrada! Giustamente preoccupato, la sera mi sono recato di persona a controllare che tutto fosse in ordine… era tutto come prima, con un paio di signori che chiacchieravano vicino all’ingresso del piazzale, quindi rassicurato sono tornato a casa!

27 Agosto Ogni anno, questo è il periodo più difficile, infatti dopo più di un mese e mezzo dall’ultimo incontro con lei i miei sentimenti si affievoliscono un po’, e come di consueto anche quest’anno alcune conoscenze estive mi distraggono un po’ dal mio assillo.
Sono sicuro però che anche questa volta nel rincontrarla ci sarà molta emozione, ed il mio cuore riprenderà a battere come ha perso l’abitudine di fare da qualche settimana a questa parte…

29 Agosto Il compleanno della mia Melissa è alle porte, e mi dispiace non poterle fare i miei auguri, e magari anche un pensierino, ma non saprei giustificare le mie informazioni sul suo conto senza allarmarla, quindi opterò per il silenzio!
Ieri sera ho conosciuto un simpatico secchio dell’immondizia, non degno ci essere qui citato se non per il fatto che codesto secchio mi ha invitato a salire un attimo a casa sua, e quando mi ha detto di abitare nella stessa via di Melissa ho avuto un semi arresto cardiaco! Certo, quella via è lunga ma in un attimo il mio cervello si è messo a frullare sul come sfuggire dall’invito nel caso in cui si fosse trattato anche dello stesso palazzo… per fortuna non si trattava quel palazzo!

1 Settembre Auguri per i tuoi ** anni Melissa!
Peccato non poterti fare gli auguri di persona!

13 Ottobre Stamattina passando davanti alla sua dimora perugina ho visto una ragazza davanti al suo portone che non poteva far altro che attirare la mia attenzione: ha bussato (per un attimo ho sperato uscisse per caso Melissa, ma non è successo), ha detto di chiamarsi Paola e le hanno aperto!

20 Ottobre Solo oggi mi sono ricordato di scriverlo, ma me ne ero già accorto con l’inizio delle lezioni i primi di Ottobre: hanno riverniciato i muri esterni dell’università, ed è quindi finalmente sparita quella fastidiosissima scritta fatta mesi fa da quell’ebete illuso di essere(ne) innamorato!

15 Dicembre Dopo mesi e mesi di assenza dalle mie giornate (per la precisione sono 143 giorni che non l’avevo neppure incontrata), tornando dal mio corso d’inglese, passo davanti ad un bar e vi guardo dentro senza troppa importanza, la mia attenzione viene attirata dal profilo familiare di una ragazza seduta ad un tavolino. Istintivamente credo di essermi sbagliato, in quanto non la facevo frequentatrice di quel bar, ma infondo quel bar è frequentato da molti universitari, e perché non da lei? Infatti ripassando davanti i miei dubbi vengono confermati dalla riccia chioma! Solo dopo altre due mie “sbirciate” ho la conferma della sua identità, si tratta proprio della mia Melissa intenta a bere un aperitivo con una sua amica e altri due ragazzi.


Anno V

Come è buona abitudine di molti, con l’anno nuovo ci si prefissano degli obiettivi, si considerano quali sono stati raggiunti e come ecc…
Io ho quindi fatto il punto di Anabola, notando quanto si sia evoluta e quanto sia cresciuta col passare del tempo.
Una storia come questa, in cui da piccole coincidenze e incontri insignificanti nascono settimane di pensieri e di viaggi, dove al suo apice (la storia, e il sentimento) da un semplice caffè offerto nacque la dedica di una birra, nonché l’abitudine a che nel portafogli ci fossero sempre (per andare all’università) 2.60 € : 2 monete da 1 €, 2 da 20 cent e 2 da 10 cent, in modo da essere perennemente in grado di ricambiare quel famoso caffè… ma questo, purtroppo, non è ancora mai avvenuto.

24 Gennaio Stando alla bacheca la mia Melissa ha già ottenuto l’assegnazione della tesi!

25 Gennaio Ovviamente ho ripensato alla scoperta di ieri riguardo alla futura dottoressa Melissa… Spero il prof. Sia fedele a quell’anello che porta all’anulare sinistro, anche se capisco che la tentazione di approfittare della propria posizione di potere per ottenere favori sessuali dalla laureanda sia forte, ma non credo che nel caso di Melissa otterrebbe concessioni, anzi!
Io la immagino così: molto integra, e spero non essermi sbagliato!

14 Febbraio Ieri sera è passata cinque minuti da sola all’Elfo a fare due chiacchiere con il “pubbista”. Questa sua apparizione mi ha letteralmente sconvolto, come si vedrà in seguito.
Spero vivamente non mi abbia visto, e posso parzialmente crederlo confidando nella sua miopia, d’altronde non potevo rivolgermi a lei con i pantaloni e la maglia pieni di birra… già sono abbastanza impacciato di mio quando le parlo, non ho bisogno di artifizi!
Ecco i risultati della sua visione:
- ispirazione per comporre con violini elettronici e simili un brano musicale intitolato “the sound of your eyes”;
- Pensiero musicato “quando il mio cuore avrà conosciuto la profondità dei tuoi occhi che il mare non sa, potrebbe anche scoppiare (in francese ho l’impressione suoni meglio).

Oggi sono andato a scrutare con cura le liste delle discussioni delle tesi, e Melissa continua a non risultare. A Dicembre c’erano state 81 assegnazioni, mentre in questa sessione discuteranno solo 45 del vecchio ordinamento e 24 del nuovo ordinamento. Il ché da un totale di 69, quindi 12 mancano e lei è una di questi!

17 Febbraio Notizia non di oggi, ma di un paio di giorni fa, la prossima sessione di laurea si terrà il 2,3,4 Maggio. Penso proprio che questa volta toccherà anche al Melissa, quindi ho ancora un paio di mesi di possibilità d’incontrarla all’università, o magari all’Elfo!

19 Febbraio Sappi che la mia primogenita si chiamerà Melissa in tuo onore e ricordo, a meno che non voglia essere tu la madre dei nostri figli… in quel caso potrei accettare quasi di tutto!

23 Aprile Mi sono alzato di ottimo umore, e non capivo a cosa doverne attribuire il merito… poi un lampo mi ha ricordato il sogno di stanotte: mi trovo in compagnia della Melissa, in situazione abbastanza intima, nonostante non fossimo soli, ma con alcuni nostri amici comuni (credo fossero comunque più suoi che miei perché non ne ricordo alcuno), come se avessimo trascorso insieme già buona parte della serata, quando, non ricordo bene il nesso ma mi sbilancio a fare una battuta sul suo “paesello” illando (cioè facendo illazioni) riguardo alla sua piccolezza e scarsa popolosità…
Non si tratta di un sogno particolarmente emozionante, me ne rendo conto, anche se già di per sé la presenza della Melissa lo rende memorabile, ma era bello il clima (difficilmente raccontabile) di complicità che si era instaurato tra di noi!

27 Aprile Finalmente ieri sono uscite le liste con le date e degli orari delle discussioni delle tesi di questa sessione primaverile: la nostra Melissa discute Lunedì 2 Maggio!
Ovviamente presenzierò munito di macchina fotografica per immortalarla.

p.s. andando a lezione ho fatto un simpatico incontro: una ragazza non particolarmente carina, ma aveva lo stesso sguardo di Antonella!

2 Maggio La mia Melissa è diventata dottoressa con il voto di *** (se volevate saperlo potevate venirci di persona)!
Oggi pomeriggio sono andato all’aula delle discussioni, mentre già per strada mi batteva forte il cuore, nell’arrivare sono stato costretto a fermarmi un po’ per respirare e per riprendermi dall’emozione dell’imminente rincontro con lei!
Poi ho seguito la discussione in prima fila, ho scattato una ventina di foto che sono poi risultate deludenti, comunque una vaga idea di lei c’è in quelle foto.
Durante quest’oretta ho avuto modo di osservare un po’ la sua famiglia e i suoi amici, e cosa che mi ha di molto rallegrato non ho notato nessuno che potesse pretendere alla sua mano ed al suo cuore, nonostante non sia di certo io quello a poterlo fare in quanto, per stare al suo fianco dovrei girare con un rianimatore munito di bombole d’ossigeno ecc…
Alla fine dopo averla vista stappare una bottiglia (di spumante o champagne non saprei dirlo), sono riuscito a farmi coraggio, sono andato a salutarla, le ho fatto i miei complimenti… poi l’ho lasciata al telefono con suo zio…
Sono quasi più contento io di lei (mi è comunque sembrato vederla con le lacrime agli occhi dopo la comunicazione del voto), se questo non è amore!!!